Tornando sull'argomento negozi

Tornando sull'argomento negozi ....

Uah!

Tempo fa avevo scritto di essere rimasto impressionato dal numero di

ristoranti, di barbieri e di mini­market che invadono le strade della capitale.

Ora, dopo un'osservazione ancora piu' attenta di cio' che ci circonda in questo

labirinto di strade e vicoli posso affermare che oltre a questi c'e una presenza

numerosa di:

­ DENTISTI

O la professione del dentista va di moda, oppure ai giapponesi spunta una

carie al giorno. Altrimenti il numero esorbitante di cliniche dentistiche non si

potrebbe spiegare. Ormai a forza di vederli affissi nelle vetrate di quasi ogni

palazzo che abbia piu di due piani, ho imparato a memoria gli ideogrammi che

corrispondono a "dente" e "dentista". Comunque, a vedere certe dentiere di

alcuni personaggi che incrociamo per strada, forse una spiegazione c'e ...

­ 100 YEN SHOP

Sono l'equivalente dei nostri "1 euro shop", nonche' la nostra salvezza, poiche'

ci si trova di tutto, dai copriwater al cibo, agli utensili, ai prodotti da cartoleria.

Anzi, sarebbe la nostra salvezza, se non fosse per il fatto che la Gina, ogni

volta che entriamo in uno di questi, si lascia trasportare dalla varieta' di

cazzate in vendita e se ne esce con borsoni stracolmi di roba. Praticamente se

non ci va una volta al giorno, non e' contenta.

­ TAKARAKUJI SHOP

Sono dei baracchini minuscoli, di solito piazzati all'uscita delle stazioni della

metro (ma a volte si trovano incastrati tra un negozio e l'altro, tanto che si fa

fatica a vederli), che vendono i numeri del lotto giapponese o qualcosa del

genere. Di solito al loro interno ci "lavorano" delle vecchiette che si

addormentano a comando.

­ TUC SHOP

Sono degli sportelli travestiti da negozio, che si trovano nei pressi delle sale da

pachinko, e che hanno la funzione di cambiare le vincite con del denaro

contante. La legge lo vieta, ma in realta' lo si lascia fare tranquillamente.

­ I PORNO VIDEO SHOP e I LOCALINI HARD

Stai camminando tranquillamente lungo una via apparentemente normale,

quando girato l'angolo, ti trovi davanti orde di omaccioni vestiti elegantemente

che ti invitano a entrare in uno di questi locali. La particolarita' di questi locali

e' che sono attaccati l'uno all'altro, che sono situati anch'essi nei pressi dei

pachinko e che in ogni quartiere della citta' c'e' almeno una via di questo tipo.

Ci sono poi dei quartieri adibiti esclusivamente alla vendita di una tipologia di

prodotto. Il piu' famoso e' AKIHABARA, il quartiere dell'elettronica; ci sono

KANDA e JIMBOCHO, i quartieri delle librerie, KAPPABASHI, il quartiere degli

utensili da cucina e delle formine utilizzate per ricreare, nelle vetrine situate

all'esterno dei ristoranti, delle versioni in plastica realistiche dei piatti che vi si

possono gustare; GINZA, il quartiere dei negozi delle grandi firme, HARAJUKU,

il quartiere dell'abbigliamento giovanile, un'altro quartiere di cui non ricordo il

nome invaso da negozi di materiale per lo sci alpino e lo snowboard, e

SHINJUKU, il quartiere della f ...

Interessante, no?

P.s. qui al manga kissa ho visto della gente letteralmente spalmata sul

pavimento del proprio stanzino, caduta in letargo.

Ma non ce l'hanno una casa questi individui?


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